West-Spiaggia di Alassio con Torrione (2)

 

 

 

Dublino (Irlanda) 1848 – Fiesole (FI) 1905

 

 

 

West Richard Whately pittore che ha operato in Liguria

 

 

 

Pur avendo mostrato una palese predisposizione per il disegno, già in tenera età, solo nella maturità riesce a realizzarsi completamente nell’arte.
Autodidatta svolge la professione di insegnante presso il Fettes College di Edimburgo.
Giunge ad Alassio nel 1885 e nel 1888 vi si stabilisce definitivamente.
Nel 1895 sposa Gertrude Elen Ragg che nello stesso anno da alla luce l’unica figlia Katlen.
Ad Alassio stringe amicizia con i pittori locali, Alberto Beniscelli e Ettore Morteo con i quali intesse proficui rapporti artistici.
Nell’inverno del 1905 si reca a Firenze per motivi di studio prendendo alloggio nella vicina Fiesole ove a causa di una broncopolmonite fulminate morì a soli 57 anni.
Durante la sua permanenza si dedicò a riprendere in poetici scorci Alassio e le zone circostanti, lasciando una straordinaria documentazione del paesaggio incontaminato che caratterizzava la città e la Riviera alla fine dell’Ottocento.
Tra i dipinti spiccano le bellissime “marine”. West amava molto il mare e, a differenza degli altri ospiti britannici che si stabilirono in collina, egli scelse una casa/atelier proprio sulla spiaggia.
Si racconta che si tuffasse in mare anche d’inverno e utilizzasse un ombrello aperto per farsi trasportare dalle onde.
Alla sua morte, avvenuta nel 1905, gli amici a lui vicini decisero di creare un locale per esporre la sua intera produzione; così su progetto di W.D.Caroe, nel 1907 fu aperta al pubblico la Pinacoteca, allestita nella Memorial Gallery, lasciando una straordinaria documentazione del paesaggio incontaminato che caratterizzava Alassio alla fine dell’Ottocento.
Merita una visita la Pinacoteca Richard Whateley West al Alassio nella quale sono raccolti 76 dipinti di questo artista irlandese che si stabilì ad Alassio dal 1890.
La collezione fu inoltre incrementata nel 1963 grazie al lascito della figlia di altri 70 dipinti dell’artista.