La Spezia 1910 – Roma 1999

Vincenzo Frunzo pittore che ha operato in Liguria

Vincenzo Frunzo ha cominciato a esporre nel 1930 e ha partecipato da allora alle più importanti mostre collettive nazionali e internazionali.
Nel 1948 ha costituito a La Spezia, con altri sei pittori d’avanguardia, un gruppo che si chiamò «Gruppo dei Sette» per oltre 3 anni egli ne fu anche l’animatore.
In questi ultimi anni è stato invitato a partecipare alle più importanti rassegne d’arte.
Nel 1950 alla Biennale di Venezia, nel 1951 alla Mostra Nazionale d’Arte Astratta e Concreta svoltasi alla Galleria d’Arte Moderna di Roma.
Ha aderito al MAC (Movimento Arte Concreta) di Milano, prendendo parte a tutte le mostre di gruppo.
È stato invitato alla Rassegna dell’Arte Astratta organizzata a Milano dall’editore Bompiani con la collaborazione del critico le Noci.
È stato invitato alla Mostra Italia-Francia a Torino e successivamente al premio Morgan’s Paint a Rimini.
La Biennale di Venezia nei 1958 lo ha invitato con un «gruppo di opere».
L’anno successivo anche la Quadriennale di Roma lo invitava con una intera parete. Nello stesso anno, 1959, si trasferisce definitivamente a Milano.
Una considerazione critica particolare, e una vivace attenzione della gente e degli amatori d’arte, Frunzo ottiene nel ’66 quando gli viene organizzata una mostra al Palazzo Reale di Milano: tutti notarono, notammo, allora una definitiva maturazione compositiva, tanto da inserirlo, senza dubbio alcuno, fra i più genuini e validi rappresentanti della sua generazione (ricordiamo che è nato alla Spezia nel 1910), sia perché titolare ormai di un modulo singolare sia per l’alta pittoricità delle sue composizioni sia per la consolidata “espressività lirica”.
Vincenzo Frunzo ha tenuto mostre personali nelle più importanti città italiane.
Sue opere si trovano in numerose collezioni private italiane e straniere ed in Gallerie Pubbliche e Pinacoteche.

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