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Philippeville (Algeria) 1864 – La Spezia 1934 

Felice Del Santo pittore ligure

Felice Del Santo nato casualmente in Algeria visse e lavorò a La Spezia dove partecipò attivamente alla vita culturale della città.
Studiò dapprima alla Scuola cittadina d’Arti e Mestieri istituita dalla Società di Mutuo Soccorso, poi a Genova con Nicola Barabino, e in quella città si legò d’amicizia con il pittore genovese Pietro Gaudenti. Studiò anche all’Accademia di Belle Arti di Siena. Alla Spezia ebbe la bottega nell’edificio che diventerà il Banco di Napoli.
Fu attento agli insegnamenti di Nicolò Barbino e di Luigi Mussini e fu legato da una grande amicizia a Pietro Gaudenzi. Artista vicino alle tematiche compositive della pittura di macchia e in alcuni casi al Fattori eseguendo opere di piccolo formato raffiguranti bozzetti e paesaggi.
Felice del Santo è stato uno stimato ritrattista non solo per l’aderenza al vero ma per la particolare tecnica di apporto luminescente che seppe dare alle sue figure
Della sua produzione ricordiamo: il ritratto di Ubaldo Mazzini, conservato nella Biblioteca Civica; le due effigie di Maria Ausiliatrice e di San Giuseppe per i rispettivi altari nella chiese di N. S. della Neve; lo stendardo della Confraternità del SS. Sacramento, recentemente rinvenuto a San Venerio.
Abilissimo ritrattista, la critica lo considera di scuola realista, con influenze macchiaiole e alcuni richiami al preraffaelliti.
Disegnò il Parco della Rimembranza di Spezia e curò la sistemazione dei Giardini Pubblici.

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