carpanetto

Torino  1863 – 1928

Giovanni Battista Carpanetto pittore che ha operato in Liguria

Giovanni Battista Carpanetto dopo gli studi all’ Accademia Albertina di Torino con Enrico Gamba ed Andrea Gastaldi, esordì nel 1883 alla Promotrice con il dipinto “Fanfulla allo scacco di Roma”.
La sua formazione si completò con lo studio di soggetti dal vero sollecitati dall’influenza di Giacomo Grosso e della Scuola di Rivara.
Dapprima pittore di oli di carattere storico, fu condiziona­to da Marco Calderini (di cui fu intimo amico) ad abbandonare questo genere per dedicarsi ad una più fresca pittura dal vero, eseguendo paesaggi, marine soprattutto liguri e dipinti di scene di vita contemporanea. ambientate in interni o inserite nel paesaggio.
Nel 1883 espose alla Società Promotrice delle Belle arti di Torino. Da quell’anno partecipò costantemente alle mostre della Società e del Circolo degli Artisti torinese.
Giovanni Battista Carpanetto fu eccellente ritrattista, insegnante all’ Accademia Torinese, prese parte alla Biennale di Venezia ( 1895), alla Nazionale di Firenze del 1896, nonché alle annuali rassegne del Circolo degli Artisti di Torino (dal 1883 al 1926 ripetutamente) e della Promotrice (dal 1883 al 1928 ininterrottamente).

Fu anche illustratore per giornali e manifesti dall’elegante tratto di gusto Liberty, stampati dal litografo Doyen.
La vocazione di Carpanetto, si espresse nel manifesto per l’Esposizione torinese di arti decorative del 1902, nel bozzetto per la banconota da cinque lire, nel disegno ideato con P. Betta per la sistemazione di piazza San Carlo a Torino.
Il 1911 rappresentò una data importante per l’artista che offrì il proprio apporto alla manifestazione nell’ammirata scenografia dei diorami pittorici della Mostra Internazionale. Sempre nel 1911 venne insignito della Croce di Cavaliere della Corona d’Italia per meriti artistici.
Sue opere trovansi alla Galleria d’Arte Moderna di Torino (Cascinali; Prime onde grosse; Rive del Po).

1981

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