La Spezia 1877 – 1937

Luigi Agretti pittore che ha operato in Liguria

Il padre Cesare, pittore e decoratore, gli insegna i primi rudimenti di pittura, ed a soli quattordici anni Luigi esegue alcune decorazioni per il teatro Comunale di Monte Castello di Vibio (Perugia), rivelando un precoce talento. Grazie ad un pensionato vinto nel 1895, si reca a Roma, ove può frequentare l’Accademia di Belle Arti e il Museo Artistico Industriale, entrando in contatto con Domenico Bruschi e Annibale Brugnoli, con i quali lavorerà a Firenze nel Palazzo Cesaroni, e nel Duomo di Palestrina.
Nel 1903, esegue in collaborazione con Coriolano Mazzerioli alcuni lavori di decorazione a Perugia, guadagnando una certa notorietà tanto da venir nominato accademico di merito all’Accademia di quella città.
Ritornato in Liguria realizza gli affreschi nelle parrocchiali di Neirone, San Pellegrino di Sturla, Favale di Malvaro e nella chiesa di Santa Maria degli Angeli ad Arcola; eseguì anche alcune tele, fra le quali Le nozze di Psiche; una Mater Amabilis (esposta a Firenze nel 1900); La marcia su Roma; Allegoria della guerra; Tricolore (La Spezia, Pinacoteca Comunale), e alcuni paesaggi, conservati nella Pinacoteca di Imola.
Nella sua carriera alternò produzioni da cavalletto, affreschi e decorazioni ornamentali.
Nelle sue realizzazioni utilizzò un repertorio formale di attardatissima matrice neoclassica.