Lorenzo de Ferrari

Genova 1680 – 1744

 

Nasce a Genova da Gregorio de Ferrari il 14 novembre 1680, battezzato nella Chiesa di Santo Stefano. Educato alla pittura dal padre, dopo la morte questi (1726) si accosta alle esperienze di P. G. Piola.
Dopo una lunga attività genovese in cui si dedica in modo particolare all’affresco (Lunetta con  L’invenzione della Croce, Chiesa di Santa Croce e San Camillo; Affreschi, Chiesa di Santa Marta; Prometeo che dà vita alla statua, Palazzo Brignole-Durazzo; Storie di Enea, Palazzo Sauli), nel 1734 parte alla volta di Roma. Dopo d mesi di soggiorno in quella città rientra a Genova con una breve sosta a Firenze. Dopo il ritorno esegue un’altra serie affreschi: La Caccia di Diana, Palazzo Grimaldi, Le metamorfosi, La Notte, Il Carro di Apollo, Palazzo Doria (Banco di Roma), Galleria Palazzo Spinola, Il Valore, Palazzo Brignole (Rosso) e infine la Galleria dorata, Palazzo Carrega Cataldi (Camera di Commercio) che fu l’ultima sua opera, la sua più grande impresa decorativa. Muore a Genova il 28 luglio 1744.