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Andrea Ansaldo

Genova 1584 – 1638

Andrea Ansaldo (poi detto anche Gio Andrea) nasce a Voltri presso Genova, ove è battezzato il 24 agosto 1584 nella Parrocchia di San Nicolò; muore a Genova il 8 agosto 1638.
Il noto Cenacolo dell‘Accademia Ligustica di Belle Arti ritengo debba essere anticipata di dieci anni e più rispetto quel 1629 che si sarebbe letto (Soprani-Ratti 1768, p. 204) sul grande quadro dell’Oratorio di Sant’Anto­nio abate per il quale il dipinto della Ligustica sarebbe stato bozzetto .
Firmato e datato 1621 è il Martirio di San Sebastiano mandato alla Cattedrale di Cadice.
nel ’24 è la lite con i Gilardi di Albisola per il pagamento della pala e degli affreschi della cappella di San Carlo in quella parrocchiale: lavori eseguiti negli ultimi mesi del ’22, la pala datata 1623; l’altra pala dell’Ansaldo per la stessa chiesa con San Pietro e altri Santi risulta dipinta precedente­mente; fungono da periti lo Strozzi ed il Borzone.
Nuovi contributi alla conoscenza del pittore provengono per la produzione «da cavalletto», da un articolo di C. Manzitti (1972), e nell’ambito dell’affresco dalle analisi che E. Gavazza (1974) ha condotto sul piano soprattutto iconografico, e delle progressive sperimentazioni prospettiche.

Notizie biografiche ed ulteriori dati (relativi, per esempio ad alcuni dipinti oggi dispersi) si ricavano dalle ricerche ( L. Alfonso (1973) e V. Belloni (1973,1975).
In occasione della mostra genovese dedicata al pittore (Boggero 1985), si è tentato un riesame complessivo della sua personalità, con particolare attenzione, la fortuna critica dell’Ansaldo, ai tempi della sua formazione, del suo rapporto con diverse categorie di committenti; e di un primo tentativo di analisi e identificazione (a cura di Pedemonte e P. Romanello) di tal uni pigmenti presenti nella sua tavolozza.
Un discorso sul pittore è stato svolto anche F.R. Pesenti, nel suo lavoro sulla cultura pittorica genovese del primo Seicento (1986).

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