Camogli (GE) 1926 – Genova 2008

Leo Pecchioni pittore e grafico ligure

Leo Pecchioni nasce a Camogli nel 1926,  ha vissuto ed operato a Genova con pur mantenendo lo studio anche a Camogli.
Ha frequentato l’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova e, dopo varie esperienze pittoriche, si è dedicato alla grafica pubblicitaria a livello internazionale.
Dopo la formazione nello studio di Dario Bernazzoli, dal 1945 al 1967 fu l’art director dell’industria grafica Sigla Effe di Genova; dopo il 1967 collaborò, con le ditte SAIGA, AGIS, SPIGA, APE, La Stampa, SAGE ed altri.
Privilegia l’attività di pittore pur interessandosi di incisione e ceramica.
Ha al suo attivo molte personali e collettive in Italia e all’Estero e ci ha sempre tenuto a dirsi camogliese, al punto che egli stesso ha pubblicamente dichiarato che, proprio perché e nato a Camogli dipinge mare e cielo. Può sembrare un’esagerazione, ma basta immergersi – senza riserve – nell’atmosfera mediterranea della nostra Riviera, per comprendere appieno la verità di una simile confessione. Egli ama Camogli e, quando può, vi si rifugia, per lavorare nel suo studio, arroccato sul poggio scosceso di “Lazza” (solo mare e cielo, fuori dalla porta…), quasi a ritrovare l’emozione primigenia della sua ispirazione. Pecchioni è stato assai noto per la sua attività di grafico, nella pubblicità e nell’editoria.

Leo Pecchioni è stato anche e soprattutto pittore, con una sua precisa personalità artistica.
I suoi quadri sono immagini che gridano ciascuna una storia, sono tutti testimonianze di un modo di concepire la vita, di sentire un istante. Sono ricordi filtrati attraverso una fantasia forte, intelligente, ricca di spunti e sincera.
A lui è sempre piaciuto parlare di “materia pittorica”, dicendo che la sua è intensa, simile ai vecchi intonaci delle case liguri, corrosi dalla salsedine, ma qua e là ancora brillanti e tenaci.
La timbrica della sua produzione artistica e data dall’ azzurro pieno di respiro e libertà, le linee si intersecano, più luci che ombre, presenze nella continua penombra del blu, case viste oltre le case, inserite le une nelle altre, come appaiono all’approdo le case della riviera a chi viene dal mare, che è spazio senza prospettive.
Celebre per i suoi manifesti con vedute a volo di uccello del territorio ligure, compose guide escursionistiche e manifesti pubblicitari famosi, tra i quali forse il più noto è “La prima sagra del pesce di Camogli” del 1952.

1998

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