Genova 1921 – 2007

Emanuele (Lele) Luzzati pittore e scenografo ligure

Emanuele  (Lele) Luzzati nasce a Genova nel 1921. Studia e si diploma a Losanna all’Ecole des Beaux Arts.
Pittore, decoratore, illustratore, ceramista si dedica alle scene e ai costumi teatrali, e più tardi alla realizzazione di film e disegni animati (I paladini, La gazza ladra, Alì Babà, Turandot, Pulcinella -che ha ottenuto una nomination all’Oscar-, il lungometraggio Il flauto magico in collaborazione con Giulio Giannini).
Ha realizzato più di quattrocento scenografie per prosa, lirica e danza nei principali teatri italiani e stranieri; ricordiamo la sua partecipazione al London Festival Ballet, al Glyndebourne Festival, alla Chicago Opera House ed allo Staatsoper Theater di Vienna.
Ha esposto alla Biennale di Venezia nel 1972 nella sezione di Grafica Sperimentale.
Nel 1975 è tra i fondatori a Genova del Teatro della Tosse insieme a Tonino Conte e Aldo Trionfo e, di quell’anno, è anche la sua prima esposizione alla Galleria Il Vicolo di Genova.
Ha illustrato molti libri tra cui nel 1988 “Le fiabe scelte” dei Fratelli Grimm nell’edizione fuori commercio della Società Olivetti.
Emanuele  (Lele) Luzzati fa parte dell’AGI (Alliance Graphique Internationale) e dell’Accademy.
Nel 1992 gli viene conferita dall’Università di Genova la Laurea honoris causa in Architettura.
Nel 1993 l’Unione dei Teatri d’Europa organizza la mostra “Emanuele Luzzati scenografo” che viene allestita, come prima sede, presso il Centre Georges Pompidou di Parigi.

Nel 1995 riceve il premio Ubu per la migliore scenografia teatrale italiana dell’anno per le scene di Pinocchio.
A Genova nel 1996 viene allestita presso il Palazzo Ducale una mostra antologica della sua opera. Nel 1997 crea il “Parco del Flauto Magico” per bambini a S.Margherita Ligure e realizza a Torino il presepe in Piazza Carlo Felice.
Nel 2001 (chiuso dal 2018) a Genova, nella suggestiva sede cinquecentesca di Porta Siberia, viene aperto “Luzzati a Porta Siberia”, Labirinto Luzzati ne racconterà l’intera avventura in un percorso ricco e articolato: dalla formazione ai primi documenti grafici, dagli spettacoli teatrali alle illustrazioni, alle ceramiche e agli arredi, fino al cinema di animazione.
Sempre nel 2001 la città di Praga gli dedica due mostre, una sulla scenografia, e una sull’illustrazione.
Dal 1980 al 1984 una mostra, intitolata Il sipario magico di Emanuele Luzzati, allestita dall’Università di Roma a cura di Mara Fazio e Silvia Carandini, girò in varie sedi, da Roma a Genova, da Torino a Milano, da Bergamo a Magdeburgo, a Bologna, esponendo scene e costumi disegnati per il teatro[2]. Nello stesso 1980 fu organizzata anche un’esposizione sull’attività di illustratore di Luzzati, presso la Boston Public Library.

Nel 2000 sono allestite le mostre Emanuele Luzzati. Viaggio nel Mondo Ebraico al Palazzo della Triennale di Milano e Luzzati-Rodari al Palazzo delle Esposizioni a Roma.
Dal 1974, anno della prima mostra di Emanuele Luzzati nella sede della galleria, Il Vicolo è il principale editore di sue opere grafiche in serigrafia.

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