Genova 1859 – 1918 

Luxoro Alfredo pittore ligure

ALFREDO LUXORO Pittore Valutazione Stima Quotazione dipinti

Figlio del pittore Tammar Luxoro, frequenta l’Accademia Ligustica di Genova seguendo i corsi del Granara.
Prosegue, e approfondisce, poi, i suoi studi a Roma.
In contatto con i maggiori esponenti della pittura di macchia, esordì nel 1877 alla mostra della Promotrice fiorentina con Al mare.
Nel 1879 espose alla stessa Promotrice Bassa marea.
Dal 1878 iniziò a partecipare regolarmente alle mostre della Promotrice genovese presentando Fra gli scogli di Quinto fino al 1918, anno a cui risale anche il dipinto Polizia del mare raffigurante un episodio della guerra allora in atto.
Interessato a farsi conoscere anche al di fuori dell’ambito strettamente locale, partecipò nel 1880 a Torino alla IV Esposizione nazionale, dove si distinse con due dipinti legati alla vita di mare: A prua e A poppa, quest’ultimo già apparso a Genova nel 1879, è ancora presente a Torino alla XLI Promotrice  nel 1882 e ancora nel 1884 con  Tempo grigio, esposta a Genova nel 1886 insieme con un gruppo di dipinti di soggetto ligure (La stazione e La piazza della chiesa a Sestri Levante, Sestri Levante dal porto, Il colle di Carignano, Ship-light) e a due Studi a pastello.
Nel 1881 inviò all’Esposizione nazionale di belle arti di Milano una mezza figura di Cipollaro e una marina, Nettuno.

A metà degli anni Ottanta la sua ricerca era, comunque, saldamente improntata a un verismo di lirica partecipazione al motivo naturale e sensibile alla luminosità ambientale, in sintonia con le esperienze della Scuola grigia di Carcare e della Scuola di Rivara.
Significative, in tal senso, sono le opere Grigio, inviata
Fece parte nche della Scuola degli Spinaci, così chiamata per l’uso caratteristico del colore verde.
Nel 1887 ottenne una certa notorietà alla V Esposizione nazionale artistica di Venezia con il dipinto Spes.

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Spes, 1887

Nel 1883 partecipò a Roma all’Esposizione nazionale di belle arti con La conchiglia e Alla marina.

La conchiglia, 1883

Fu anche abile affreschista, nel  1888 fu chiamato a realizzare tre affreschi con Storie del Battista nella nuova chiesa parrocchiale di Carcare dedicata a S. Giovanni Battista (1888-91).
Nel 1893 è nominato Accademico di merito alla Ligustica sostituendo,  nel 1899, il padre Tammar nella direzione della stessa e della scuola di paesaggio.
Nel 1911 partecipò a Roma, in occasione delle celebrazioni per il cinquantenario dell’Unità d’Italia, all’Esposizione artistica degli indipendenti (Iamensis a Portovenere, Ritratto).
Ricevuto dal Municipio della città l’incarico di documentare le fortificazioni delle colonie genovesi nel Mar Nero, tra il 1913 e il 1914 eseguì una nutrita serie di dipinti (Fortificazioni genovesi a Caffa in Crimea, Balaclava in Crimea, Costantinopoli: la porta di S. Sofia, Torre genovese a Caffa), presentati nel 1914 all’Esposizione “Marina e igiene marinara”.
Unica partecipazione all’ estero è stata quella del 1915 all’Esposizione universale di San Francisco con il grande dipinto Lo scoglio di Quarto.
Il Luxoro, assai abile nella tecnica, esegue opere che presentano una notevole affinità alla pittura dal vero, una marcata attenzione agli effetti luministici e all’ambiente.
Studioso di archeologia e di storia dell’ arte, si occupa personalmente del riordino del Museo d’Arte Orientale Chiossone.
Esegue, anche, numerosi affreschi: Chiesa di San Carlo, Genova; Parrocchiale di Rossiglione; Parrocchiale di Carcare.
Fra i suoi dipinti più noti ricordiamo: ‘’A prua e a poppa” (esposto nel 1880 a Torino); ‘’Alla marina”‘ esposto a Roma nel 1883 e poi il dipinto “Spes” (che gli diede particolare notorietà).
Suoi dipinti presso la Galleria d’Arte Moderna di Genova Nervi, la Prefettura e la Camera di Commercio di Genova, la Galleria d’Arte Moderna di Milano, il “Ritratto del pittore Nicolò. Barabino” nel palazzo della Delegazione Comunale di Genova Sampierdarena.
Importante mostra  a Genova nel 1912.

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