Taggia (IM) 1885 – Firenze 1928
Vincenzo Lotti pittore che ha operato in Liguria
Vincenzo Lotti ancora giovane si trasferisce a Torino, dove inizia la sua formazione artistica sotto la guida di Carlo Felice Biscarra.
Proprio a Torino, inizia ad esporre le sue opere, dipingendo sia scene di genere che paesaggi della riviera di Ponente.
Nel 1877, espone i dipinti Rustico e Avemmaria, alla XXXVI mostra della Promotrice di Torino; l’anno successivo, il Torrente. Taggia al mare.
Nel 1880, presenta Sulle Zattere, Venezia e, nel 1882, Pascolo e A Riva Ligure, alla XLV della Promotrice di Torino nel 1886 espone sulle Rive del Trasimeno.
Partecipa anche ad importanti mostre nazionali, come l’Esposizione Nazionale torinese del 1880, dove presenta il dipinto Cabotaggio e Villa patrizia, e l’Esposizione di Brera del 1881, con il dipinto La Cornice a San Remo.
Nel 1896 progetta il monumento ai Fratelli Ruffini e a Domenico Ferrari, con quattro ritratti in bronzo di Cesare Biscarra, il monumento viene inaugurato il 12 aprile a Taggia (IM).
Lotti si distingue soprattutto per la sua inconfondibile capacità di catturare l’atmosfera della riviera di Ponente e dei luoghi che dipinge, grazie a un’abilità nei toni cromatici molto elevata.
Morì nel 1926, lasciando un’eredità artistica di grande valore per la storia della pittura italiana.

