In questo saggio, frutto di oltre vent’anni di studi, Elena Pontiggia ricostruisce la storia del Novecento Italiano, uno dei più importanti movimenti di ideali classici del XX secolo.
Con un linguaggio chiaro e leggibile ne analizza la poetica, incentrata sulla volontà di ricomporre una forma solida e volumetrica.
Racconta poi, con una mole di dati poco noti e un ricco apparato di immagini, l’avventura novecentista: le vicende di un piccolo gruppo di artisti, che si forma a Milano nel 1922 intorno Margherita Sarfatti, critica d’arte, e a Mario Sironi.
Ricostruisce la storia delle mostre che nella seconda metà degli anni venti, in tutta Europa, hanno promosso il Novecento Italiano, accogliendo le opere di tanti grandi pittori e scultori, da Carrà a Casorati, da Wildt ad Arturo Martini, da Campigli a de Chirico, e molti altri ancora.

Elena Pontiggia (Milano, 1955), laureata in filosofia, è docente di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Brera e al Politecnico di Milano. Collabora  alla “Stampa” e a varie riviste (“Arte”, “Antiquariato”, “Luoghi dell’infinito”). Ha fatto parte del Comitato Scientifico del PAC (1987- 1993) e della Fondazione Stelline di Milano (2000-2013); del Consiglio di Amministrazione della Quadriennale di Roma (2002-2008) e dell’Hangar-Bicocca (2011-2016). Dal 2022 è presidente del Kuratorium della VAF-Stiftung.
Nel 1996 ha vinto il premio S. Valentino d’Oro per la Storia dell’Arte.  
Nel 2009 ha vinto il Premio Carducci con Modernità e classicità. Il Ritorno all’ordine in Europa (Milano, 2008) . Tra i suoi ultimi volumi: Mario Sironi. La grandezza dell’arte, le tragedie della storia (Milano, 2015); Christian Schad  (Milano, 2016); Arturo Martini. La vita in figure (Milano, 2017); Maria Lai. Arte e relazione (Nuoro, 2018); Aubrey Beardsley (Milano, 2018); Tosi e il “Novecento” (Livorno, 2018) ; Giorgio de Chirico. Le lettere 1909-1929 (Cinisello Balsamo, 2019); De Chirico. Gli anni Quaranta (Milano 2021); Mondrian (Milano 2021); Chagall (Milano 2022); Storia del Novecento Italiano (Torino 2022). Ha curato numerose mostre. Tra le ultime: Arturo Martini (Milano, Permanente, 2006, poi GNAM, Roma); Sironi (Milano, Fondazione Stelline, 2008); Licini (Ascoli Piceno, Pinacoteca Civica, 2008); Il chiarismo (Milano,Palazzo Reale, 2010); Carrà. I paesaggi (Mendrisio, Museo d’Arte, 2013, con S. Soldini); Sironi (Roma, Vittoriano, 2014; Museo del Novecento, Milano 2021-2022).