La mostra Omaggio a Giovanni Paolo II in occasione della Beatificazione attraverso le opere della pittrice Dina Bellotti, deve essere intesa non come mostra esaustiva dell’opera della pittrice nei confronti del “Grande” Pontefice, ma bensì l’esaltazione di un percorso più intimo, di un’iterazione tra ritrattista e soggetto ritratto.

Va ricordato che la pittrice Dina Bellotti (Alessandria 1912 – Roma 2003) è stata, dalla salita al soglio di Paolo VI e per quasi tutto il pontificato di Giovanni Paolo II, la ritrattista ufficiale del Vaticano ed è documentato come davanti a lei abbiano posato tutti i Principi della chiesa, compreso il Cardinale Joseph Ratziger. futuro papa Benedetto XVI al quale la pittrice era legata da una devota amicizia e profonda stima.

Questo evento, fortemente voluta dai Padri Agostiniani e dall’Associazione culturale Dina Bellotti, intende focalizzare l’attenzione dello spettatore essenzialmente sulle circa cinquanta “impressioni” realizzate dal vero, preziosi e significativi schizzi nei quali la pittrice ha inteso cogliere, con tanta immediatezza quanto efficacia segnica, ogni variazione dello sguardo, della mimica facciale, della postura, del portamento dei paramenti sacri, che il Papa ha assunto durante le molteplici apparizioni in pubblico nel suo lungo e straordinario pontificato.

Troviamo quindi esposte opere riconducibili ai primi anni della missione papale, per poi passare a quelle dedicate all’apice della missione ecumenica, per concludere con quelle nelle quali si evince una figura ormai stanca, appesantita dagli anni e dalla malattia, tutte però accomunate da un unico filo conduttore, evidentemente rappresentato dal forte carisma sprigionato dall’”Uomo di Dio” che si enuclea da ogni opera, anche la più sintetica per composizione, ma ugualmente importante per valenza documentaria.

A questo rilevante quanto importante nucleo di opere si affiancano circa dieci riproduzioni dei più significativi dipinti eseguiti dalla Bellotti nell’arco del Pontificato di Giovanni Paolo II ed oggi sparsi e venerati in tutto il Mondo.

A chiusura dell’esposizione verrà proposta una serie di ritratti realizzati dalla Bellotti per i Pontefici Giovanni XXIII, Paolo VI, e Giovanni Paolo I.

A corredo della mostra, un breve documentario, ricorderà la prestigiosa carriera artistica della “pittrice dei papi”.

Per concludere questa breve introduzione corre l’obbligo di ringraziare i Padri Agostiniani di Roma che hanno sostenuto questa iniziativa, che, se pur breve nella dura, lascerà senz’altro un segno indelebile in quanti potranno apprezzare la mostra.

Un particolare e sentito ringraziamento a padre Antonio Truda OSA. dinamico parroco della Basilica di Santa Maria del Popolo di Roma, che ospita la mostra nella prestigiosa Sala Agostinana, a padre Rocco Ronzani OSA. vice presidente del Centro Culturale Agostiniano onlus, a Enrico Morbelli segretario generale degli Amici della Fondazione Einaudi, a Mario Chianale segretario dell’Associazione Piemontesi a Roma, ed a tutti coloro che con il loro impegno hanno reso possibile questa iniziativa.

 

Giulio Traversaro – Presidente dell’Associazione culturale Dina BellottiFranco Dioli – Storico dell’arte e curatore della mostra