artisti 800 roma

La mostra propone una lettura “trasversale”, attraverso quei percorsi tematici che trovano maggiore riscontro nella cultura figurativa ottocentesca: l’ispirazione all’antico, il ritratto, l’intimismo del quotidiano le scene di vita popolare nonché, in senso lato, le varie poetiche del vero dal nord al sud Italia, con particolare attenzione al ruolo di Roma.

Le opere, tutte realizzate da artisti di nascita e tradizione Ottocentesca, raggiungono, in parte, il secolo successivo. Quest’apertura consente, non solo di riconoscere l’evoluzione tematica e stilistica degli autori, ma anche – specie per taluni soggetti come quelli legati al lavoro – di sottolineare il delicato momento di passaggio che prelude all’arte moderna.
La varietà dei pezzi esposti, non soltanto dal punto di vista iconografico e tecnico, ma anche per le dimensioni da minime a molto grandi, offre una panoramica “a volo d’uccello” sui vari aspetti della cultura artistica dell’epoca.

Accanto ai nomi italiani più noti, come Nino Costa, Giulio Aristide Sartorio, Angelo Morbelli, compaiono autori “di nicchia” quali Adriano Ferraresi, Augusto Bompiani, Paride Pascucci, di cui si mostrano singolari e inaspettati capolavori.

Vi ritroviamo anche importanti artisti stranieri, primo fra tutti, Auguste Rodin, con il noto bronzo “Busto di Signora”; nonché Georges Paul Leroux, che, con la grande, magnifica tela “Passeggiata al Pincio” – restaurata per l’occasione ed esposta a Roma per la prima volta – rappresenta una delle principali “riscoperte” di questa mostra.
A completamento dei percorsi, il prestito di alcune selezionate opere da un’importante collezione privata di Ottocento italiano. Tra queste compaiono dipinti di Francesco Paolo Michetti, Domenico Morelli, Alessandro La Volpe.

Curatrice
Cinzia Virno