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Savona 1892-1973

 

 

 

Servettaz Nanni scultore ligure

 

 

Dopo aver ottenuto la laurea in giurisprudenza, compie la sua formazione artistica a Torino e a Milano allievo di Ravasco e Wildt.
Tra il 1920 e il 1930 è a Savona e a Genova dove si avvicina alla ceramica realizzando monumentali opere moderniste.
Lavora dapprima presso la manifattura “la Fenice“, e poi alla “M.G.A.”
Espone alla I Mostra di Arte Decorativa di Monza, alla Mostra d’Arte Sacra di Roma e infine partecipa alla Quadriennale d’Arte di Torino.
Nel 1930 realizza per “M.G.A.” maioliche policrome esposte alla IV Triennale di Monza.
Produce interessanti ceramiche in stile futurista esposte alla V Triennale di Milano del 1933.
Nel 1931 è alla I Quadriennale di Roma e nel 1933 alla Sindacale Nazionale di Firenze.
Negli anni successivi arricchisce la sua formazione plastica frequentando un corso alla Scuola del Marmo di Wildt, quindi si stabilisce definitivamente a Genova dove alterna l’attività di scultore e ceramista.
Il suo arcaicismo plastico si muove intermini piuttosto diversificati comprendendo richiami goticheggianti e allo stesso tempo un marinismo molto drammatizzato.
Dopo gli anni trenta inizia quel rapporto con la pietra che lo condurrà ad una progressiva semplificazione primitivista e forte sintesi del modellato.