Vienna  1861 – 1945

 

 

Carl Moll pittore che ha operato in Liguria

 

 

 

 

Formatosi all’Accademia di belle arti di Vienna e nel 1897, insieme a Gustav Klimt, è stato uno dei fondatori della Secessione viennese che rappresentava la risposta di ambiente austriaco all’Art nouveau francese.
Fu alunno del pittore Emil Jakob Schindler – su cui nel 1930 scrisse un saggio – e ne sposò poi la vedova, Anna Sofie Schindler, che era la madre di Alma Mahler Schindler.
Un influsso di Schindler appare evidente, nelle opere di Moll, per certe vibrazioni delle tinte, per le rapide e sintetiche annotazioni e per un generale clima post-impressionistico, che si riscontra in alcuni paesaggi e in certe nature morte.
Dopo aver presieduto alla nascita della Secessione viennese, ne prese pochi anni dopo le distanze, insieme a Gustav Klimt.
Era un infaticabile organizzatore di mostre e d’occasioni per incontri d’arte e la sua presenza ebbe un peso, nella cultura viennese inizio Novecento. Pubblicò immagini di sue opere su riviste austriache, dal 1899 al 1917.
I suoi paesaggi si tinsero di una cromia luminosa, con prati verdissimi, resi con pennellata fluida e leggera.
Trovava ispirazione nell’osservazione diretta della natura, sono documentati suoi soggiorni in Italia e in particolare in Liguria, molte sono le sue opere apprezzate in patri che hanno come soggetto gli angoli più suggestivi della costa ligure. La sua opera complessiva, che va sotto il comune titolo L’Artista nel suo atelier, è composta da una serie di incisioni e di dipinti, tutti datati 1906.
E’ stato autore di  xilografie, con tratto forte, sintetico, sicuro. Espose al Salon di Parigi e nel 900 ebbe una medaglia all’Esposizione Universale.