MASSABO' LEONARDO (1812-1886) San Leonardo converte un brigante olio, bozzetto del dipinto nella cappella a destra dell'altare maggiore nella Basilica di San Maurizio ad Imperia cm. 30x36, pittoriliguri.info

 

 

 

Imperia Porto Maurizio 1812 – 1886

 

 

 

Massabò Leonardo pittore ligure

 

 

 

Ebbe una vocazione di pittore, originata forse dalla prossimità con la bottega di Tommaso Carrega, interprete locale della stagione tardobarocca, e dalla passione condivisa con il pittore Giuseppe Federici.
Frequentò l’Accademia di S. Luca a Roma.
Il profitto del giovane pittore è attestato dal secondo premio nella classe di disegno ottenuto nel 1830 dal diploma conseguito nel 1834.
Seguì le indicazioni sulla necessità dello studio dal vero del purista Tommaso Minardi, professore all’Accademia, del quale frequentò lo studio.
Ma il più significativo punto di riferimento del giovane nell’ambiente romano fu Francesco Coghetti, l’artista lombardo che lo introdusse alla corte dei Torlonia.
La fama che ne derivò gli aprì la strada ad altre committenze, in primo luogo dalla sua città d’origine, dove fu chiamato a eseguire la pala d’altare nella chiesa Nuova, da poco completata: sul finire del 1839 gli venne commissionato un grande quadro del Beato Leonardo da Porto Maurizio, conforme al disegno e al bozzetto che aveva presentato.
Tornato a Roma stentò a trovare nuove importanti commissioni nel 1847 tornò a Porto Maurizio dove lavorò all’esecuzione della tela della Nascita di s. Giovanni Battista, destinata alla chiesa parrocchiale di Pieve di Teco.
Dal 1849 fu per un breve periodo a Torino da dove tornò a Roma, in tempo per vivere l’epilogo della Repubblica Romana e poi nuovamente Torino.
Tra il 1855 e il 1856 tornò a Porto Maurizio, dove aprì uno studio di pittura accanto alla sua abitazione.