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Bologna 1891 – Solbiate Olona (VA) 1983 

 

 

 

Dal Pozzo Francesco pittore ligure

 

 

 

Interessante e vario il suo percorso artistico. In giovane età studia scultura a Bologna presso lalocale Accademia di Belle Arti.
Nel 1914 avviene il suo trasferimento a Milano dove si avvicina agli artisti facenti parte del movimento di “Novecento”, in particolar modo diviene amico del
pittore Dudreville.
Fu pittore, affreschista, mosaicista e scenografo.
Verso il 1920 circa la sua attenzione si rivolge all’arte decorativa e si manifesta con l’esecuzione di pannelli da lui ideati, che vengono rifiniti, nel ricamo, da maestranze specializzate. Per queste sue realizzazioni ha ricevuto numerosi premi, partecipando alle più importanti rassegneinternazionali di Arti Decorative.
Dal 1927 al 1929 ha insegnato all’Accademia di Belle Arti di Bangkok; durante questa sua esperienza approfondisce gli studi sull’arte orientale, dedicandosi in particolar modo all’incisione su legno.
Al suo rientro in Italia si dedica con rinnovata energia alle più svariate tecniche pittoriche: affreschi nella chiesa di Antria, ad Arezzo; mosaici (Stella Maris a Punta Chiappa e Il vescovo Fruttuoso a San Fruttuoso di Capodimonte
).
Passa, quindi, alla scenografia collaborando col maestro Scuderi alla Scala di Milano.
È presente a numerose mostre sia nazionali che internazionali: varie edizioni della Biennale di Venezia, dove espose, anche, una cartella di xilografie siamesi; invitato alla prima Quadriennale romana, ottiene critiche lusinghiere.Sue mostre personali anche a Bangkok e a Parigi (alla Bernheim Jeune ed al Salon d’Automne).
Dal 1935 soggiornò a Camogli, dedicandosi, in particolare,al paesaggio marino.
Dal 1939 al 1944 ottiene la nomina di segretario del Sindacato Interprovinciale Belle Arti della Lombardia.Sue opere presso la Raccolta delle Stampe del Castello di Milano; Comune di Bologna; Biblioteca delle Biennali di Venezia; Comune di Genova; comune di Camogli ed in numerose e qualificate collezioni private.